Questo testo come anche l’immagine ci dovrebbe far riflettere. Noi siamo tra i più fortunati, riusciamo ad assumere ogni giorno il fabbisogno calorico per poter vivere e ad essere in buona salute, mentre in paesi come l’Africa e l’Asia non è possibile. Noi sprechiamo e buttiamo via molto cibo quando in altre parti del mondo non hanno neanche un pezzo di pane.
Osservando questa mappa possiamo notare che l'assunzione giornaliera di kcal per abitante non era omogenea in tutti gli Stati del mondo, infatti in alcuni stati se ne assumono troppe in altri il giusto numero in altri ancora se ne assumono troppe poche. Si assumono troppe kcal in stati come il Nord America il Portogallo e buona parte dell'Europa altri stati che esagerano ma non troppo sono l'Argentina la Russia l'Egitto l'Australia il Giappone ecc... altri invece che sono nella media come la Cina, Marocco la repubblica sud africana. Ci sono poi stati del mondo in cui non si assumono molte kcal ma restano comunque nella media come l'India ecc… poi al penultimo posto ci sono gli Stati che non assumono abbastanza chilocalorie che si trovano nella parte meridionale dell'africa infine nel sud dell'Africa ci sono anche alcuni stati in cui la gente mangia anche meno di 1520 kcal al giorno poiché sono troppo poveri per permettersi la giusta quantità di cibo infine credo che il motivo per cui in alcuni stati si mangi molto in altri troppo poco sia dovuto alla ricchezza e allo stato di benessere in cui vive la gente così in America del nord dove c'è molto benessere c'è anche troppo cibo troppo obesità mentre In Africa troppo poco cibo e troppa malnutrizione
Penso che, in alcune parti del mondo la fame sia purtroppo sofferta per questioni di povertà e per le condizioni di vita. Ho notato, infatti, che se andiamo a guardare il planisfero nei paesi orientali notiamo un rapporto di Kcal inferiore rispetto a quello dei paesi occidentali. Per esempio, l’Europa non ha le stesse condizioni di vita come quelle dell’Africa della Cina, dell’India. Un fattore importante per capire la “malnutrizione “è la posizione geografica dei diversi paesi. Gli abitanti di un’isola in mezzo all’oceano non hanno molta scelta di cibo e dunque, si nutrono delle poche cose che hanno, a differenza invece di un paese europeo come l’Italia, che ha a disposizione (campi, industrie, frutteti, ecc…)
Guardando la cartina vedo subito i colori che stanno in Africa e mi accorgo che sono dei paesi molto poveri visto che non hanno niente da mangiare e non possono assumere le kilocalorie a differenza dagli altri paesi.
Riguardo la cartina le mie riflessioni sono tante: sicuramente dopo aver visto con i miei occhi questa brutta situazione che possiamo trovare in diverse parti del mondo, sarò più attenta nel non sprecare cibo che per me potrebbe essere uno scarto ma per una popolazione che non mangia da giorni potrebbe essere un vero e proprio pasto. nella maggior parte di questi paesi ci sono anche molte malattie nei bambini che possono essere frutto di una malnutrizione che potrebbe portare alla morte per fame. In questi paesi si soffre anche per la siccità, quindi dobbiamo ritenerci fortunati nel fare una doccia calda o a bere senza problemi. Dunque dobbiamo anche stare attenti a non fare un uso improprio o uno spreco non necessario, sapendo che sul nostro pianeta ci sono persone per cui è un miracolo trovare l'acqua per dissetare un'intera popolazione.
Osservando l'immagine pubblicata sul libro di testo a pag.529 dove viene indicata la situazione del consumo medio di kilocalorie giornaliere a persona nei vari Stati del mondo, ho capito quanto sia importante fare una sana ed equilibrata alimentazione al giorno. Infatti si nota dalla cartina che in molti Paesi non c'è un giusto equilibrio tra l' "entrata" e l' "uscita" di kilocalorie e questo porta, come si sa, ad esempio in Africa a molti problemi di salute gravi e di conseguenza alla morte di tanti bambini. Spero che al più presto la situazione cambi e che non ci siano più Paesi privilegiati e Paesi poveri, ma un mondo sano e uguale per tutti
Nella carta si vede che nei paesi ricchi, come Europa, Stati Uniti e Canada, si mangia molto. Nei paesi più poveri, come l’Africa si mangia poco. In altri paesi, invece, come l’Asia si mangia tutto nelle giuste quantità.
Il fabbisogno energetico umano viene definito come l'apporto di energia di origine alimentare necessario a compensare il dispendio energetico di individui che mantengano un livello di attività fisica sufficiente per partecipare attivamente alla vita sociale ed economica e che abbiano dimensioni e composizione corporee ... (anche il covid-19 in questo periodo ha influito). Per esempio in Africa il fabbisogno energetico è pari solo al 3%... questa è una situazione a dir poco drammatica!!! Perciò penso che tutti noi potremmo fare una piccola donazione tramite associazioni affidabili che si occupano a dare cibo per far vivere in salute queste popolazioni.
Il fabbisogno energetico, ovvero la quantità di kilocalorie che ogni persona dovrebbe assorbire ogni giorno per vivere e per svolgere le sue attività, è molto variabile ma in media corrisponde a circa 2300 kilocalorie. Osservando la mappa a pag. 529 si può vedere che sono pochi i Paesi in cui il fabbisogno energetico ha questo valore e si tratta di Paesi dell'America del sud, dell'Asia e dell'Africa. La cosa che più mi colpisce e che dovrebbe farci riflettere tutti è che ci sono delle grosse disuguaglianze che ci mostrano il forte contrasto tra Paesi ricchi e Paesi poveri. Infatti noi, insieme a quasi tutta l'Europa e l'Intera America del nord, abbiamo un fabbisogno molto superiore alla media, maggiore di 3400 kilocalorie; questo dimostra che siamo un paese molto sviluppato ma anche dove ci sono molti problemi e legati all'alimentazione (obesità). All'opposto ci sono degli Stati, dell'Africa in particolare, in cui le persone sono sottonutrite. La cosa più grave però è che esistono anche Paesi, soprattutto dell'Africa nera, dove le persone non riescono nemmeno ad avere l'apporto calorico minimo per vivere; si tratta dei paesi più poveri del mondo dove molto spesso si muore di fame. Sarebbe bello se non ci fossero queste diseguaglianze ed il cibo fosse distribuito in modo uguale tra tutte le persone del mondo
Con la classe abbiamo parlato del fabbisogno energetico e abbiamo notato che in ogni parte del mondo ogni persona consuma diverse kcal c’è chi ne mangia di più, in alcuni stati non riescono ad averne il dovuto per poter vivere in salute per esempio In Africa molte persone mangiano i delle kcal inferiori ai valori energetici minimi calcolati e questo non va bene! ma anche chi ne mangia di più come ad esempio 1520 kcal oppure anche arrivano a 2200 oppure 3000 3400 mentre in America la maggior parte delle persone consumano 3740 kcal al giorno come anche nell' Italia. In Russia invece le persone mangiano in una media di 3400 calorie al giorno così come in Australia. In Cina invece si mangiano in media 3000 calorie al giorno mentre in India Pakistan Kazakistan e Mongolia ne mangiano 2200
La cartina indica il fabbisogno energetico di tutte le persone del mondo. I Paesi con il colore più scuro che varia tra il viola e il rosso scuro hanno il valore energetico inferiore alla media, mentre gli altri Paesi con il colore più chiaro hanno un valore energetico abbastanza alto o in norma con i consumi giornalieri.
In questa cartina è rappresentato il fabbisogno energetico di una persona che non è uguale in tutti i Paesi del mondo. Se ci spostiamo verso l'Africa notiamo che il fabbisogno energetico di ogni cittadino è scarso e questo ci fa capire quanto noi siamo fortunati a vivere in un Paese come l'Italia dove il fabbisogno energetico di ogni cittadino ha tutte le calorie di cui ciascuno di noi ha bisogno per vivere. Invece le persone che vivono in Africa vivono poco perché il fabbisogno energetico è poco elevato e non hanno abbastanza calorie per sopravvivere.
Grazie a questa cartina possiamo capire che quando ci lamentiamo che se mangiamo troppo ingrassiamo, tutte le persone che non hanno la possibilità neanche di mangiarsi un panino vorrebbero stare nella nostra situazione.
In questa cartina è rappresentato il fabbisogno energetico di una persona. Solo che esso non è uguale per tutti i Paesi del mondo. Per esempio se vediamo i colori possiamo capire che l'Italia è indicata con il verde scuro , quindi il suo fabbisogno energetico è buono. Ma se ci spostiamo verso l'Africa possiamo notare che il fabbisogno energetico di ogni cittadino è scarso. Questa cartina ci conferma che noi siamo fortunati a vivere in un Paese come l'Italia perché abbiamo a disposizione tutte le risorse per vivere bene mentre le persone che vivono in Africa muoiono presto perché a stento hanno un po' d'acqua sporca da bere e raramente del cibo da mangiare.
Quest'immagine descrive il consumo medio di kilocalorie giornaliere per persona: infatti vi sono Paesi come il Canada, gli Stati Uniti e l'Italia stessa che consumano da 3400 a 3790 kilocalorie giornalmente, altri invece come la Russia, l'Australia e il Brasile che ne consumano dalle 3000 alle 3400 giornalmente; alcuni Paesi come la Cina invece consumano 2600-3000 kilocalorie giornalmente oppure Paesi come l'India che consumano giornalmente dalle 2200 alle 2600 kilocalorie, infine ci sono Paesi che al giorno assumono dalle 1520 alle 2200 kilocalorie. La carta ci dice inoltre che non ci sono dati disponibili per la Somalia e l'Oman. Purtroppo Paesi come lo Zimbawe vivono con un rapporto calorico alimentare inferiore ai valori energetici minimi calcolati dalla FAO per ogni Paese.
Penso che l'immagine evidenzi gli Stati più ricchi e quelli più poveri: si vede che in Africa sono rossi e in piccola parte verdi e si vede anche che in America sono tutti verdi tranne una piccola parte che è arancione. Io penso che non dovrebbe esistere che un continente sia rosso e viola e un altro verde. Io spero che in futuro possano essere tutti verdi e che un uomo mangi normalmente anziché morire di fame.
Secondo me non è giusto perché la regina Elisabetta che è ricchissima potrebbe donare dei soldi alle persone che hanno bisogno di cibo di acqua e di tant'altro
Questa esperienza mi ha fatto capire quanto il genere umano negli anni ha distrutto la terra ma ora comincia a capire che la terra deve essere protetta perchè è come se fosse nostra madre. Francesco Serra
L'immagine rappresenta il grafico dell'alimentazione della popolazione. Penso che per certe popolazioni (quelle segnate in verdeacqua)sia un po' troppo perché possono avere problemi fisici ma anche psicologici. Invece sono un po' triste per quelle persone che mangiano poco (sia chi non ha cibo ma soprattutto chi ha i soldi per il cibo ma non mangia)
SENZA ACQUA NON C’ É FUTURO “Se esiste una possibilità di migliorare la propria vita, dove può cominciare se non a scuola?”, scriveva Philip Roth, noto scrittore statunitense. La scuola, infatti, è luogo privilegiato, in cui promuovere la cittadinanza attiva, consapevole e solidale, come formazione della persona. Partendo dalle parole chiave “Agenda 2030”, il piano d’azione per lo sviluppo sostenibile promosso dalle Nazione Unite, e “Gestione sostenibile dell’acqua” l’obiettivo del progetto è di incoraggiare nei ragazzi un’etica della responsabilità ampiamente condivisa, stimolando modi di vivere rispettosi dell’ambiente nonché di un uso sostenibile delle risorse naturali, con particolare attenzione delle risorse idriche. La superficie del nostro pianeta è per la maggior parte ricoperta d’acqua: oceani, mari, laghi…Tuttavia, solo il 2,5% di questa massa enorme è costituita da acqua dolce, che per due terzi si...
"Quanto costa all'ambiente nutrire l'uomo?" Gli alunni delle classi 5^ A della scuola Primaria e 1^ B della Secondaria di I grado si sono incontrati virtualmente e si sono confrontati su questo importante tema. Hanno messo in campo le loro idee attraverso un padlet comune e hanno pensato di elaborare un manuale di buone pratiche per promuovere un'alimentazione e una condotta di vita sostenibili. Buona lettura! https://read.bookcreator.com/1rcJ8Iagyvfj2U6pzYmPuNaCpu03/hmakR1geRLOeqcgHUYejAQ
Questo testo come anche l’immagine ci dovrebbe far riflettere.
RispondiEliminaNoi siamo tra i più fortunati, riusciamo ad assumere ogni giorno il fabbisogno calorico per poter vivere e ad essere in buona salute, mentre in paesi come l’Africa e l’Asia non è possibile.
Noi sprechiamo e buttiamo via molto cibo quando in altre parti del mondo non hanno neanche un pezzo di pane.
Osservando questa mappa possiamo notare che l'assunzione giornaliera di kcal per abitante non era omogenea in tutti gli Stati del mondo, infatti in alcuni stati se ne assumono troppe in altri il giusto numero in altri ancora se ne assumono troppe poche. Si assumono troppe kcal in stati come il Nord America il Portogallo e buona parte dell'Europa altri stati che esagerano ma non troppo sono l'Argentina la Russia l'Egitto l'Australia il Giappone ecc... altri invece che sono nella media come la Cina, Marocco la repubblica sud africana. Ci sono poi stati del mondo in cui non si assumono molte kcal ma restano comunque nella media come l'India ecc… poi al penultimo posto ci sono gli Stati che non assumono abbastanza chilocalorie che si trovano nella parte meridionale dell'africa infine nel sud dell'Africa ci sono anche alcuni stati in cui la gente mangia anche meno di 1520 kcal al giorno poiché sono troppo poveri per permettersi la giusta quantità di cibo infine credo che il motivo per cui in alcuni stati si mangi molto in altri troppo poco sia dovuto alla ricchezza e allo stato di benessere in cui vive la gente così in America del nord dove c'è molto benessere c'è anche troppo cibo troppo obesità mentre In Africa troppo poco cibo e troppa malnutrizione
RispondiEliminaPenso che, in alcune parti del mondo la fame sia purtroppo sofferta per questioni di povertà e per le condizioni di vita. Ho notato, infatti, che se andiamo a guardare il planisfero nei paesi orientali notiamo un rapporto di Kcal inferiore rispetto a quello dei paesi occidentali. Per esempio, l’Europa non ha le stesse condizioni di vita come quelle dell’Africa della Cina, dell’India. Un fattore importante per capire la “malnutrizione “è la posizione geografica dei diversi paesi. Gli abitanti di un’isola in mezzo all’oceano non hanno molta scelta di cibo e dunque, si nutrono delle poche cose che hanno, a differenza invece di un paese europeo come l’Italia, che ha a disposizione (campi, industrie, frutteti, ecc…)
RispondiEliminaGuardando la cartina vedo subito i colori che stanno in Africa e mi accorgo che sono dei paesi molto poveri visto che non hanno niente da mangiare e non possono assumere le kilocalorie a differenza dagli altri paesi.
RispondiEliminaRiguardo la cartina le mie riflessioni sono tante: sicuramente dopo aver visto con i miei occhi questa brutta situazione che possiamo trovare in diverse parti del mondo, sarò più attenta nel non sprecare cibo che per me potrebbe essere uno scarto ma per una popolazione che non mangia da giorni potrebbe essere un vero e proprio pasto. nella maggior parte di questi paesi ci sono anche molte malattie nei bambini che possono essere frutto di una malnutrizione che potrebbe portare alla morte per fame. In questi paesi si soffre anche per la siccità, quindi dobbiamo ritenerci fortunati nel fare una doccia calda o a bere senza problemi. Dunque dobbiamo anche stare attenti a non fare un uso improprio o uno spreco non necessario, sapendo che sul nostro pianeta ci sono persone per cui è un miracolo trovare l'acqua per dissetare un'intera popolazione.
RispondiEliminaOsservando l'immagine pubblicata sul libro di testo a pag.529 dove viene indicata la situazione del consumo medio di kilocalorie giornaliere a persona nei vari Stati del mondo, ho capito quanto sia importante fare una sana ed equilibrata alimentazione al giorno. Infatti si nota dalla cartina che in molti Paesi non c'è un giusto equilibrio tra l' "entrata" e l' "uscita" di kilocalorie e questo porta, come si sa, ad esempio in Africa a molti problemi di salute gravi e di conseguenza alla morte di tanti bambini. Spero che al più presto la situazione cambi e che non ci siano più Paesi privilegiati e Paesi poveri, ma un mondo sano e uguale per tutti
RispondiEliminaNella carta si vede che nei paesi ricchi, come Europa, Stati Uniti e Canada, si mangia molto. Nei paesi più poveri, come l’Africa si mangia poco. In altri paesi, invece, come l’Asia si mangia tutto nelle giuste quantità.
RispondiEliminaIl fabbisogno energetico umano viene definito come l'apporto di energia di origine alimentare necessario a compensare il dispendio energetico di individui che mantengano un livello di attività fisica sufficiente per partecipare attivamente alla vita sociale ed economica e che abbiano dimensioni e composizione corporee ... (anche il covid-19 in questo periodo ha influito). Per esempio in Africa il fabbisogno energetico è pari solo al 3%... questa è una situazione a dir poco drammatica!!! Perciò penso che tutti noi potremmo fare una piccola donazione tramite associazioni affidabili che si occupano a dare cibo per far vivere in salute queste popolazioni.
RispondiEliminaIl fabbisogno energetico, ovvero la quantità di kilocalorie che ogni persona dovrebbe assorbire ogni giorno per vivere e per svolgere le sue attività, è molto variabile ma in media corrisponde a circa 2300 kilocalorie. Osservando la mappa a pag. 529 si può vedere che sono pochi i Paesi in cui il fabbisogno energetico ha questo valore e si tratta di Paesi dell'America del sud, dell'Asia e dell'Africa. La cosa che più mi colpisce e che dovrebbe farci riflettere tutti è che ci sono delle grosse disuguaglianze che ci mostrano il forte contrasto tra Paesi ricchi e Paesi poveri. Infatti noi, insieme a quasi tutta l'Europa e l'Intera America del nord, abbiamo un fabbisogno molto superiore alla media, maggiore di 3400 kilocalorie; questo dimostra che siamo un paese molto sviluppato ma anche dove ci sono molti problemi e legati all'alimentazione (obesità). All'opposto ci sono degli Stati, dell'Africa in particolare, in cui le persone sono sottonutrite. La cosa più grave però è che esistono anche Paesi, soprattutto dell'Africa nera, dove le persone non riescono nemmeno ad avere l'apporto calorico minimo per vivere; si tratta dei paesi più poveri del mondo dove molto spesso si muore di fame. Sarebbe bello se non ci fossero queste diseguaglianze ed il cibo fosse distribuito in modo uguale tra tutte le persone del mondo
RispondiEliminaCon la classe abbiamo parlato del fabbisogno energetico e abbiamo notato che in ogni parte del mondo ogni persona consuma diverse kcal c’è chi ne mangia di più, in alcuni stati non riescono ad averne il dovuto per poter vivere in salute per esempio In Africa molte persone mangiano i delle kcal inferiori ai valori energetici minimi calcolati e questo non va bene! ma anche chi ne mangia di più come ad esempio 1520 kcal oppure anche arrivano a 2200 oppure 3000 3400 mentre in America la maggior parte delle persone consumano 3740 kcal al giorno come anche nell' Italia. In Russia invece le persone mangiano in una media di 3400 calorie al giorno così come in Australia. In Cina invece si mangiano in media 3000 calorie al giorno mentre in India Pakistan Kazakistan e Mongolia ne mangiano 2200
RispondiEliminaLa cartina indica il fabbisogno energetico di tutte le persone del mondo. I Paesi con il colore più scuro che varia tra il viola e il rosso scuro hanno il valore energetico inferiore alla media, mentre gli altri Paesi con il colore più chiaro hanno un valore energetico abbastanza alto o in norma con i consumi giornalieri.
RispondiEliminaIn questa cartina è rappresentato il fabbisogno energetico di una persona che non è uguale in tutti i Paesi del mondo. Se ci spostiamo verso l'Africa notiamo che il fabbisogno energetico di ogni cittadino è scarso e questo ci fa capire quanto noi siamo fortunati a vivere in un Paese come l'Italia dove il fabbisogno energetico di ogni cittadino ha tutte le calorie di cui ciascuno di noi ha bisogno per vivere. Invece le persone che vivono in Africa vivono poco perché il fabbisogno energetico è poco elevato e non hanno abbastanza calorie per sopravvivere.
RispondiEliminaGrazie a questa cartina possiamo capire che quando ci lamentiamo che se mangiamo troppo ingrassiamo, tutte le persone che non hanno la possibilità neanche di mangiarsi un panino vorrebbero stare nella nostra situazione.
RispondiEliminaIn questa cartina è rappresentato il fabbisogno energetico di una persona. Solo che esso non è uguale per tutti i Paesi del mondo. Per esempio se vediamo i colori possiamo capire che l'Italia è indicata con il verde scuro , quindi il suo fabbisogno energetico è buono. Ma se ci spostiamo verso l'Africa possiamo notare che il fabbisogno energetico di ogni cittadino è scarso. Questa cartina ci conferma che noi siamo fortunati a vivere in un Paese come l'Italia perché abbiamo a disposizione tutte le risorse per vivere bene mentre le persone che vivono in Africa muoiono presto perché a stento hanno un po' d'acqua sporca da bere e raramente del cibo da mangiare.
RispondiEliminaQuest'immagine descrive il consumo medio di kilocalorie giornaliere per persona: infatti vi sono Paesi come il Canada, gli Stati Uniti e l'Italia stessa che consumano da 3400 a 3790 kilocalorie giornalmente, altri invece come la Russia, l'Australia e il Brasile che ne consumano dalle 3000 alle 3400 giornalmente; alcuni Paesi come la Cina invece consumano 2600-3000 kilocalorie giornalmente oppure Paesi come l'India che consumano giornalmente dalle 2200 alle 2600 kilocalorie, infine ci sono Paesi che al giorno assumono dalle 1520 alle 2200 kilocalorie. La carta ci dice inoltre che non ci sono dati disponibili per la Somalia e l'Oman. Purtroppo Paesi come lo Zimbawe vivono con un rapporto calorico alimentare inferiore ai valori energetici minimi calcolati dalla FAO per ogni Paese.
RispondiEliminaPenso che l'immagine evidenzi gli Stati più ricchi e quelli più poveri: si vede che in Africa sono rossi e in piccola parte verdi e si vede anche che in America sono tutti verdi tranne una piccola parte che è arancione. Io penso che non dovrebbe esistere che un continente sia rosso e viola e un altro verde. Io spero che in futuro possano essere tutti verdi e che un uomo mangi normalmente anziché morire di fame.
RispondiEliminaSecondo me non è giusto perché la regina Elisabetta che è ricchissima potrebbe donare dei soldi alle persone che hanno bisogno di cibo di acqua e di tant'altro
RispondiEliminaGrazie per questa esperienza spero.. Che venerdì ci rincontreremo divertendoci..
RispondiEliminaQuesta esperienza mi ha fatto capire quanto il genere umano negli anni ha distrutto la terra ma ora comincia a capire che la terra deve essere protetta perchè è come se fosse nostra madre. Francesco Serra
RispondiEliminaL'immagine rappresenta il grafico dell'alimentazione della popolazione. Penso che per certe popolazioni (quelle segnate in verdeacqua)sia un po' troppo perché possono avere problemi fisici ma anche psicologici.
RispondiEliminaInvece sono un po' triste per quelle persone che mangiano poco (sia chi non ha cibo ma soprattutto chi ha i soldi per il cibo ma non mangia)