Da "Lettori si diventa 2", L. RADAELLI, M. GHIONI, S. BRENNA, Pearson, pagg. 514-515
Dopo la lettura di un testo di antologia, le classi II B e II D hanno riflettuto sulle loro abitudini alimentari rispondendo ad un test. Ecco i risultati:
Questo testo mi ha insegnato che i cibi più salutari come per esempio la frutta ha un impatto ambientale minore mentre la carne o i dolci hanno un impatto ambientale maggiore. Queste informazioni mi trattengono dall'assumere alimenti grassi.
Ho scoperto che un piatto a base di carne ha un impatto 3 volte più forte sull'ecosistema rispetto ad uno vegetariano . sono molto interessanti e spero che con il tempo, siano un motivo in più per convincermi a cambiare le mie abitudini, oltre ai continui consigli di mamma e papà
Le informazioni che mi hanno colpito maggiormente sono quelle relative alla distribuzione della percentuale di calorie tra i vari pasti che potrebbero influire sulle mie future scelte alimentari. Infatti, di solito bevo solo un bicchiere di latte a colazione e mangio molto di più a cena e, invece, dovrei fare una colazione più abbondante e una cena più leggera.
Io odio le verdure. Nonostante ciò, comunque, le verdure (per mia sfortuna) sono presenti nella mia dieta insieme alle proteine animali, agli zuccheri, alle vitamine e ai carboidrati.
Non sapevo che potevamo aiutare il pianeta soltanto nello scegliere alcuni prodotti invece che altri ,al supermercato .Sicuramente dopo questa lettura seguirò anche la seconda piramide alimentare per aiutare la terra dove noi viviamo
Si possono consumare più cibi che provengono dagli agricoltori e dagli allevatori vicini a noi senza comprare quelle cose che arrivano dalla grande distribuzione di cui non si conosce la provenienza.
SENZA ACQUA NON C’ É FUTURO “Se esiste una possibilità di migliorare la propria vita, dove può cominciare se non a scuola?”, scriveva Philip Roth, noto scrittore statunitense. La scuola, infatti, è luogo privilegiato, in cui promuovere la cittadinanza attiva, consapevole e solidale, come formazione della persona. Partendo dalle parole chiave “Agenda 2030”, il piano d’azione per lo sviluppo sostenibile promosso dalle Nazione Unite, e “Gestione sostenibile dell’acqua” l’obiettivo del progetto è di incoraggiare nei ragazzi un’etica della responsabilità ampiamente condivisa, stimolando modi di vivere rispettosi dell’ambiente nonché di un uso sostenibile delle risorse naturali, con particolare attenzione delle risorse idriche. La superficie del nostro pianeta è per la maggior parte ricoperta d’acqua: oceani, mari, laghi…Tuttavia, solo il 2,5% di questa massa enorme è costituita da acqua dolce, che per due terzi si...
"Quanto costa all'ambiente nutrire l'uomo?" Gli alunni delle classi 5^ A della scuola Primaria e 1^ B della Secondaria di I grado si sono incontrati virtualmente e si sono confrontati su questo importante tema. Hanno messo in campo le loro idee attraverso un padlet comune e hanno pensato di elaborare un manuale di buone pratiche per promuovere un'alimentazione e una condotta di vita sostenibili. Buona lettura! https://read.bookcreator.com/1rcJ8Iagyvfj2U6pzYmPuNaCpu03/hmakR1geRLOeqcgHUYejAQ
Questo testo mi ha insegnato che i cibi più salutari come per esempio la frutta ha un impatto ambientale minore mentre la carne o i dolci hanno un impatto ambientale maggiore. Queste informazioni mi trattengono dall'assumere alimenti grassi.
RispondiEliminaNon pensavo che fosse così importante fare 5 pasti al giorno per avere un ottimo rapporto calorico.
RispondiEliminaNon pensavo che con piccoli gesti possiamo distruggere il pianeta e possono influire sulle mie future scelte
RispondiEliminaHo scoperto quanto è importante fare la colazione cio che non faccio ora quindi incrementare la colazione al mattino
RispondiEliminaHo scoperto che un piatto a base di carne ha un impatto 3 volte più forte sull'ecosistema rispetto ad uno vegetariano . sono molto interessanti e spero che con il tempo, siano un motivo in più per convincermi a cambiare le mie abitudini, oltre ai continui consigli di mamma e papà
RispondiEliminaLe informazioni che mi hanno colpito maggiormente sono quelle relative alla distribuzione della percentuale di calorie tra i vari pasti che potrebbero influire sulle mie future scelte alimentari. Infatti, di solito bevo solo un bicchiere di latte a colazione e mangio molto di più a cena e, invece, dovrei fare una colazione più abbondante e una cena più leggera.
RispondiEliminaIo odio le verdure. Nonostante ciò, comunque, le verdure (per mia sfortuna) sono presenti nella mia dieta insieme alle proteine animali, agli zuccheri, alle vitamine e ai carboidrati.
RispondiEliminaNon pensavo che con piccoli gesti possiamo distruggere il pianeta e possono influire sulle mie future scelte
RispondiEliminaNon sapevo che potevamo aiutare il pianeta soltanto nello scegliere alcuni prodotti invece che altri ,al supermercato .Sicuramente dopo questa lettura seguirò anche la seconda piramide alimentare per aiutare la terra dove noi viviamo
RispondiEliminaSi possono consumare più cibi che provengono dagli agricoltori e dagli allevatori vicini a noi senza comprare quelle cose che arrivano dalla grande distribuzione di cui non si conosce la provenienza.
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